Dal sito www.albino.it

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE
Il Consiglio Comunale è convocato per Venerdì 27 Novembre 2020 alle ore 20:30 presso la sala consiliare A. Moro.
 
APERTO IL BANDO PER LE BORSE DI STUDIO "C. BIROLINI"
I requisiti sono:
- essere residenti nel Comune di Albino o di Nembro.
 - aver frequentato nell’anno scolastico 2019/2020 la 1a, 2a, 3a 4a o 5a classe di Scuola Secondaria di 2° Grado (di durata dichiaratamente quinquennale) ed essere iscritti alla classe successiva (rispettivamente 2a, 3a, 4a, 5a classe di Scuola Secondaria di 2° grado o al 1° anno di Università ovvero al 1° anno di un corso post diploma) nell’anno scolastico 2020/2021
- non aver ripetuto nell’anno la classe frequentata
- essere stati promossi con una media non inferiore a 7,5/10. Si ricorda allo scopo che non fanno media le votazioni riportate in educazione fisica, religione e condotta
- aver sottoscritto l’attestazione ISEE relativa al proprio nucleo familiare per l’anno 2020
Apertura Bando: Lunedì 16 Novembre 2020
Scadenza Bando: Mercoledì 16 Dicembre 2020
Nei prossimi giorni sarà attivato il link per la modulistica
 
RITROVAMENTO OGGETTI SMARRITI
 
BANDO PER LA CONCESSIONE DI ORTI URBANI SITI NELLA FRAZIONE DI COMENDUNO IN VIA BRIOLINI
Data pubblicazione:23/11/2020 - Data scadenza: 14/12/2020 ore 12:00
 
BONUS SOCIALE - COSA CAMBIA DAL 2021
Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi  debbano presentare domanda come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.
Scarica l'informativa completa
 
COMUNICATO DEL SINDACO DEL 16 NOVEMBRE
Dalla consueta videoconferenza con ATS Bergamo e il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci, tenuta lo scorso fine settimana emerge un quadro epidemiologico della bergamasca sicuramente non preoccupante come quello delle altre province lombarde, soprattutto quelle occidentali.
Per la seconda settimana di novembre si registrano per la nostra Provincia timidi segnali di raffreddamento della curva dei contagi, curva che già mostrava in precedenza un andamento contenuto. Questo conferma come già stia sortendo dei risultati positivi il lock-down leggero posto in essere, unitamente ai comportamenti prudenziali corretti tenuti dai voi cittadini.
Ad oggi in tutta la bergamasca si registrano complessivamente poco più di 3.500 casi positivi, la maggior parte dei quali sono concentrati nei comuni della bassa, soprattutto lungo la linea di confine con il milanese e la Brianza. Questi sono i casi complessivi e non i nuovi casi, per intenderci.
Risulta quindi evidente come la situazione qui in bergamasca sia sotto controllo se ci confrontiamo con le province più colpite: su tutte quella di Milano, dove purtroppo i 3500 positivi corrispondono all’aumento giornaliero dei casi.
Per questo l’ATS Bergamo e le varie ASST stanno organizzando sempre più nuovi posti letto da mettere a disposizione di malati Covid provenienti da altre province le cui strutture ospedaliere risultano ormai troppo sotto pressione. Come già detto è nostro dovere ricambiare il prezioso aiuto che le altre province offrirono a noi nei mesi di marzo e aprile.
Per quanto riguarda la Val Seriana e la Val Brembana, risultano ad oggi le due aree della Provincia di Bergamo meno colpite da questa seconda ondata della pandemia. Nella seconda settimana di novembre la Val Seriana ha fatto registrare solo 67 nuovi casi positivi per ogni 100.000 abitanti.
Ad Albino attualmente abbiamo complessivamente 23 casi positivi, uno in meno della prima settimana di novembre. Rispetto ai 24 casi totali della prima settimana, nel corso della seconda settimana di novembre si sono registrati 9 guariti/negativizzati e 8 nuovi casi positivi.
La situazione qui ad Albino è davvero sotto controllo e non preoccupante, ma invito tutti a tenere sempre alta la guardia e ad essere molto prudenti, adottando tutte le misure di sicurezza atte a limitare al minimo qualsiasi forma di contagio: indossare sempre correttamente la mascherina, sanificarsi frequentemente le mani e mantenere il distanziamento.
Il Sindaco Fabio Terzi
 
COMUNICATO DEL SINDACO DEL 9 NOVEMBRE 2020 ORE 10.00
Venerdì 6 novembre si è tenuta la terza videoconferenza con ATS Bergamo e il Consiglio di Rappresentanza per un aggiornamento a noi Sindaci sull’andamento epidemiologico di questa seconda ondata di Covid19 in Lombardia e nella provincia di Bergamo.
Anche per la prima settimana di novembre, come per l’ultima di ottobre, i dati confermano per la provincia di Bergamo una certa stabilità nell’aumento dei contagi in un quadro generale definito appunto di aumento contenuto.
In sostanza la situazione pare decisamente sotto controllo, con una media giornaliera di 230/240 nuovi casi e una percentuale dell’11% di positivi sui tamponi effettuati.
Numeri che, se confrontanti con quelli delle province occidentali della Regione, ma anche con Brescia e Mantova, confermano una situazione qui in bergamasca di relativa tranquillità. Si pensi che solo ieri si sono registrati 2.956 nuovi casi nella provincia di Milano, 877 nella provincia di Monza/Brianza, 620 nella provincia di Varese, 545 nella provincia di Brescia, contro i 123 nuovi casi nella provincia di Bergamo.
Ma al di là dei numeri più bassi di Bergamo, quello che importa sottolineare è che da ormai due settimane si è stabilizzata la media giornaliera dei nuovi contagi nella nostra provincia.
Ovviamente permane una situazione più critica nei comuni bergamaschi più prossimi al confine con Milano, Monza e la Brianza.
Per quanto riguarda la Val Seriana, assieme alla Val Brembana, la Val Cavallina e la Val di Scalve, rappresentiamo le aree con i minor numero di nuovi casi sia in termini assoluti che in termini relativi.
Per dare qualche numero la Val Seriana nella prima settimana di novembre ha fatto registrare 73 nuovi casi ogni 100 mila abitanti, la Val Brembana 44, la Val Cavallina 84, mentre il distretto di Treviglio 342 nuovi casi ogni 100 mila abitanti e l’Isola Bergamasca 153.
Per quanto riguarda Albino attualmente si contano 24 casi positivi in quarantena obbligata, con un incremento nella settimana scorsa di 8 nuovi casi, in percentuale un aumento medio ogni 100 mila abitanti di 45 nuovi casi: una media inferiore anche a quella della Val Seriana.
La situazione dei pronto soccorso, dei reparti  e delle terapie intensive degli ospedali di Bergamo è sotto controllo per ora. Più del 40% dei ricoverati Covid però arriva da altre province e si prevede un forte aumento nei prossimi giorni sempre proveniente da fuori. E’ giusto che noi bergamaschi, animati dal nostro senso di solidarietà e dal nostro spirito di riconoscenza, ricambiamo ora tutto l’aiuto e tutto il bene che ci hanno offerto gli altri quando a marzo e ad aprile eravamo noi a soffrire tanto.
Per questo è nostro dovere tenere comunque sempre alta la guardia, essere molto prudenti ed adottare tutte le misure di sicurezza atte a limitare al minimo qualsiasi forma di contagio: indossare sempre correttamente la mascherina, sanificarsi frequentemente le mani e mantenere il distanziamento.
Il Sindaco Fabio Terzi
 
 
AVVISI
Si comunica che il Centro di Raccolta è regolarmente aperto con orario invernale.
 
(da lunedì a sabato dalle 14.30 alle 18.00, il mercoledì ed il sabato anche dalle 8.00 alle 12.30).
I parchi comunali sono aperti secondo gli orari stabiliti.
Si raccomanda sempre il distanziamento e il corretto utilizzo della mascherina
 
AVVISO MERCATO SETTIMANALE
Si informa la cittadinanza e gli operatori commerciali del mercato settimanale, che il Decreto del Presidente del Consiglio del 3 novembre introduce nuove misure urgenti per prevenire la diffusione del virus covid-19, e che l’ordinanza del ministro della salute, colloca la Lombardia fra le regioni in “Zona Rossa”, ovvero ad alto rischio. Si applicano pertanto le misure di contenimento indicate agli artt. 1 e 3 del DPCM tra le quali:
Chiusura dei mercati, eccetto le attività che vendono generi alimentari
 
 
DOMANDE E RISPOSTE DEL GOVERNO SUL DPCM DEL 3 NOVEMBRE
Sul sito del Governo sono state pubblicate le risposte alle più frequenti domande sul DPCM del 3 Novembre.
 
COMUNICATO DEL COMANDANTE IN RIFERIMENTO ALL'ATTIVITA' SPORTIVA E MOTORIA
Sulla base delle indicazioni ricevute in data odierna, si ricorda che:
ATTIVITA' MOTORIA (passeggiata) consentita solo in prossimità della propria abitazione.
ATTIVITA' SPORTIVA (jogging, bicicletta ecc) entro i confini comunali.
 
COMUNICATO TECNICO A CURA DEL COC (CENTRO OPERATIVO COMUNALE) DEL 05.11.2020
Nuovo DPCM del 03 novembre 2020 in vigore dal 6 novembre al 3 dicembre 2020 disposizioni anti covid-19 valide su tutto il territorio nazionale e specifiche per la Regione Lombardia.
 
 
RITROVAMENTO OGGETTI SMARRITI
 
AVVISO PUBBLICO PER EROGAZIONE CONTRIBUTO REGIONALE DI SOLIDARIETA' ANNO 2020
 
AVVISO biblioteca chiusa dal 6 novembre
Dal 6 novembre al 3 dicembre 2020 la BIBLIOTECA E’ CHIUSA al pubblico come da ultimo DPCM del 03.11.2020.
Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
4 NOVEMBRE – Il SINDACO AI SUOI CITTADINI
Come in occasione del 25 Aprile, ricorrenza della Liberazione dal nazifascismo, e del 2 Giugno, festa della Repubblica, anche per il 4 Novembre, festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, quest’anno ci troviamo in una situazione particolarmente difficile per tutto il Paese. La pandemia da Covid19 che in questo 2020 ha profondamente condizionato le cerimonie del 25 Aprile e del 2 Giugno, con la seconda ondata autunnale ha ormai praticamente portato a cancellare o a ridurre al minimo anche le cerimonie e i festeggiamenti per il 4 Novembre.
Le recenti disposizioni in materia di contenimento della diffusione del Covid19, giustamente, limitano pesantemente le cerimonie di carattere pubblico, anche all’aperto, imponendo il divieto di qualsiasi assembramento e autorizzando solo la presenza di poche figure istituzionali e di alcuni rappresentanti delle Associazioni d’Arma. Niente cortei, niente banda, solo la messa e un breve momento da parte del Sindaco e dei rappresentanti delle Associazioni d’Arma di fronte al Monumento dei Caduti di tutte le guerre per rendere loro onore.
Una presenza simbolica, ma importante, doverosa, carica di significato e di valore come queste poche parole che sto inviando a voi cittadini, soprattutto in questo momento dove da un lato c’è ancora tanto bisogno di quell’Unità Nazionale che andiamo ricordando, e dall’altro c’è il dovere morale di rendere grazie a tutte quelle Forze Armate impegnate in prima linea in questa emergenza dovuta alla pandemia.
Poco più di cento anni fa, il 4 novembre 1918, terminava vittoriosamente per le armi italiane il primo conflitto mondiale. Dopo tre lunghissimi e drammatici anni di guerra, a costo di immani sacrifici, il regno d’Italia piegava e cancellava dalla storia la millenaria monarchia danubiana, liberava Trento e Trieste e portava a termine il processo di unificazione nazionale.
Per tale motivo, questa data è diventata per noi italiani la giornata dell’Unità Nazionale e delle nostre Forze Armate, un momento per rendere onore e per commemorare il ricordo di tutti quei soldati che con il proprio sacrificio edificarono e consegnarono a tutti noi un’Italia unita, libera e democratica.
I numerosi nomi di soldati scolpiti sulle miglia di monumenti disseminati in tutta Italia testimoniano e ci ammoniscono che la storia del nostro paese, la storia di noi Italiani, sono stati caratterizzati da un cammino duro, difficile, il più delle volte tragico e doloroso. Un cammino che non è ancora finito, ma continua, a volte ancora erto di difficoltà e di sofferenze. Come in questi giorni, in queste settimane, in questi mesi, in cui la pandemia del Covid19 ci sta mettendo a dura prova.
Come immediatamente al termine della Prima Guerra Mondiale in Italia, nel resto d’Europa e in tutto il  mondo si diffuse la tremenda Influenza Spagnola che aggiunse altri milioni di morti a quelli provocati dalla guerra e tanta tanta altra sofferenza, così in questi mesi tutti noi a distanza di un secolo stiamo vivendo pagine di storia analoghe e altrettanto dolorose.
E allora, nel volgere il nostro sguardo alla testimonianza di tutti quei soldati che con grande spirito di sacrificio e senso del dovere furono tra i protagonisti e gli artefici della nostra storia, cerchiamo di trovare la forza, la fiducia e il senso dell’unità per superare anche questo momento così difficile.
Cari concittadini, rendiamo quindi onore ai nostri soldati di tutte le guerre e porgiamo il nostro riconoscimento agli uomini di tutte le Forze Armate della Repubblica che anche in questo momento di emergenza dovuta al Covid19 stanno dimostrando grande senso del dovere e straordinario spirito di servizio. Viva l’Italia, viva le nostre Forze Armate !!!
Il Sindaco Fabio Terzi
 
(manifesto nell'allegato)
 
 
COMUNICATO DEL SINDACO DEL 02 NOVEMBRE 2020 ORE 9:30
Anche l’ultima settimana di ottobre ha registrato un aumento costante e deciso di nuovi casi Covid19 in Italia, anche se con modalità ed intensità diverse da regione e regione e da provincia a provincia.
Per affrontare al meglio questa seconda ondata di Covid19 e avere un aggiornamento costante sull’evoluzione della pandemia nella provincia di Bergamo e in genere in Lombardia, l’ATS (Agenzia di Tutela della Salute) della provincia di Bergamo e il Consiglio di Rappresentanza hanno avviato con cadenza settimanale una videoconferenza con tutti noi sindaci per fornirci l’evoluzione settimanale del quadro epidemiologico nella nostra provincia.
Dal secondo incontro avuto alla fine della settimana scorsa è emersa una situazione epidemiologica in aumento contenuto rispetto a quanto sta accadendo nel resto della Lombardia, soprattutto a Milano ed in genere nelle province occidentali.
Citando letteralmente ATS, “ Siamo in una situazione di relativo contenimento: ma non usiamo la parola tranquillità perché non dobbiamo rilassarci sul rispetto delle normative che sono le uniche che possono garantirci di proseguire su questa strada di contenimento”.
Volendo dare qualche numero, il rapporto positivi/tamponi in provincia di Bergamo è attorno al 7,5% ben lontano dal riferimento regionale (18,3%) e nazionale (20,5%).
Nella settimana dal 22 al 28 ottobre si sono registrati in provincia di Bergamo 958 nuovi casi, numeri che in province come Monza, Varese e Como si registrano giornalmente.
Anche gli indicatori sui ricoveri e le terapie intensive in rapporto agli analoghi dati di livello regionale e nazionale confermano il sostanziale contenimento dell’epidemia qui in bergamasca.
Come già evidenziato nel primo incontro si riscontra una certa criticità nella zona Bergamo Ovest, più prossima alla province di Milano e Monza-Brianza.
La Val Seriana è una delle aree invece che presenta numeri molto più contenuti, con 65 nuovi contagi settimanali ogni 100.000 abitanti contro i 131 della media provinciale.
Qui ad Albino abbiamo attualmente circa 15 casi positivi in quarantena obbligata.
Nonostante la situazione di contenimento e di “relativa tranquillità”, invito comunque tutti a tenere sempre alta la guardia come avete fatto fino ad ora, rispettando quelle norme di prevenzione che ci possono garantire di proseguire in questa direzione di contenimento e controllo dell’epidemia.
Il Sindaco Fabio Terzi
 
PROGETTO ORIGIN – INDAGINE CAUSE GENETICHE DEL COVID 19 - AGGIORNAMENTO 8 OTTOBRE 2020 ORE 14.00
Chi volesse può aderire al progetto ORIGIN proposto dall’Istituto Mario Negri, per capire se i geni hanno un ruolo nel determinare le diverse manifestazioni della malattia e del suo esito  che indagherà le cause genetiche di suscettibilità e severità della malattia COVID-19, compilando il seguente questionario: CLICCA QUI PER ACCEDERE
Presso il Palazzo comunale al 2° Piano e la Biblioteca civica, è possibile ritirare, compilare e consegnare il modulo cartaceo.
Per informazioni contattare il numero di telefono 035759952.